Sigillatura
L'applicatore di sughero di LiSEC consente un'applicazione completamente automatica dei distanziatori secondo una griglia definibile. Grazie alla distribuzione uniforme e densa si ottiene come risultato un sostegno ottimale dei vetri durante il trasporto. È possibile scegliere in modo flessibile tra due e sette teste di applicazione per soddisfare le esigenze individuali.
La stazione di trasporto dell’APK-B è equipaggiata con un’unità di applicazione e viene posizionata a monte di un impianto di sigillatura automatico oppure è utilizzata per l’applicazione di vetri singoli. La parete posteriore dell'impianto è dotata di speciali rotelle abbassate e facilmente sostituibili che consentono di trasportare le lastre di vetro in modo sicuro e senza sforzo. Il trasporto del vetro avviene su rulli di trasporto ricoperti con un rivestimento altamente resistente.
Le teste di applicazione sono installate dietro alla linea di trasporto vetro, nella parete posteriore dell'impianto. Se necessario, con la macchina LiSEC del tipo APKF-A è possibile effettuare un'applicazione anche dal lato anteriore.
In base all'altezza delle lastre di vetro possono essere scelte da due fino a sette teste di applicazione del sughero (vedere opzioni). I punti di fissaggio sono determinati da un sistema di comando che li dispone sia uno sopra l'altro che uno dietro l'altro in base alle rispettive dimensioni del vetro. L'unità di applicazione per la prima serie e quella inferiore è disposta in modo stazionario, mentre le unità di applicazione per il livello dal secondo al settimo vengono portate nella posizione desiderata tramite binari di guida assegnati separatamente e un'unità di azionamento controllata elettronicamente.
Gli aspi svolgitori sono posizionati nella parte posteriore della macchina insieme all'applicatore. Tramite un sistema di sensori integrato in ciascuna unità di applicazione viene rilevata la rottura o la fine di una bobina di materiale e l'evento viene mostrato sulla visualizzazione.
Il nastro di sughero attraversa la testa di applicazione e lì viene tagliato alla lunghezza necessaria da un utensile di taglio. Successivamente il sughero viene stampigliato direttamente con la tagliatrice sulla lastra di vetro in transito. Il numero dei punti di applicazione in verticale viene determinato in base all'altezza della lastra nel programma di controllo del processo. La lunghezza e l’altezza del vetro sono rilevate o da un dispositivo di misura integrato o possono essere acquisite tramite record di dati da un software di controllo della produzione di livello superiore.
L'impianto LiSEC APK-B è la soluzione perfetta per le aziende di lavorazione del vetro di ogni dimensione, che desiderino dotare automaticamente di piastrine di sughero gli elementi in vetro isolante o i vetri singoli. Queste piastrine fanno si che le unità in vetro rimangano separate durante l'immagazzinamento. Grazie alla struttura di facile manutenzione e alla modalità costruttiva robusta, l'APK-A è un impianto user-friendly e che richiede poca manutenzione.
L'impianto offre numerosi vantaggi che garantiscono risultati ottimali per il cliente:
Numero variabile di teste di applicazione
Il numero di teste di applicazione può essere regolato in base alle dimensioni della lastra, in modo da applicare sempre il numero ottimale di piastrine per la rispettiva lastra.
Lavorazioni dei diversi nastri di sughero
L'impianto APK-B può lavorare vari nastri di sughero, in via opzionale anche modelli con pellicola di separazione. I nastri testati e autorizzati da LiSEC sono memorizzati nella lista di abilitazione.
Applicazione tramite il programma automatico
La posizione ottimale delle piastrine viene rilevata e applicata automaticamente dal programma. Il calcolo delle posizioni può essere adattato alle esigenze individuali grazie a parametri regolabili.
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